SAN FEDELE DI VERSCIO ANTICA PLEBANA DI PEDEMONTE
TITOLO I
=> La Parrocchia - La sua storia - l'antico comune
 

La Parrocchia - La sua storia - l'antico comune


1.1 Origini e sviluppo

Quando arrivò il cristianesimo nelle nostre terre? Chi furono i primi `uomini ` a portare e predicare la fede nelle nostre contrade; chi ha stabilito e fondato le prime comunità cristiane del Pedemonte?     
Domande difficili se non impossibili a cui nessuno mai potrà dare una risposta certa. Il cristianesimo gerarchicamente organizzato ebbe di sicuro in Occidente una più tarda diffusione che in Oriente  (1); di sicuro le terre dell'attuale Canton Ticino non vennero cristianizzate né in un sol tempo né da un unico centro d'irradiazione del vangelo.
I nostri paesi erano abitati da popolazioni di ceppo ligure , popolazioni pacifiche, povere, dedite all'agricoltura e alla pastorizia, le quali fungevano da tramite per gli scambi commerciali tra la Padania ed il nord delle alpi.
Con l'avvento dell'Impero Romano , a queste popolazioni pagane vennero imposte le varie divinità romane le quali furono unite ai culti particolari del luogo.

                                                                                                    




Fig. 1 Tiberio Claudio Nerone, imperatore romano ( 42 a.C. - 16.03.37 )
 

Dopo la morte dell'imperatore Tiberio inizia da Roma, per poi espandersi a tutto il nord Italia la predicazione del cristianesimo, con centro di diffusione per le nostre terre, Milano ed in seguito Como.
Pian piano il paganesimo lascio il posto al cristianesimo che con l'avvento dell'imperatore Costantino (27.02.274-22.05.337) nel 311 legalmente riconobbe con l'Editto di Tolleranza Religiosa e che Teodorico il Grande, secondo re barbaro e già degli Ostrogoti dichiaro ufficiale per tutto l'impero.
Alla fine del III secolo, il nord Italia aveva tre sole sedi vescovili: Milano, Ravenna e Aquileia. In seguito a partire dal IV e V secolo sotto l'impulso milanese tutte le varie città minori attorno a Milano ( siamo ai tempi di San Ambrogio , ca 397 d.c ) avranno una sede diocesana malgrado che la giurisdizione del vescovo metropolita di Milano si estendesse ancora alle numerose e nuove diocesi.
Con molta probabilità quindi i primi evangelizzatori raggiunsero il Locarnese di cui il Pedemonte fa parte irradiati da Milano via lago Maggiore nel VI secolo.
La penetrazione del cristianesimo nel Locarnese sarebbe avvenuta quando le terre del lago Maggiore  erano parte integrante delle conquiste dei re franchi della dinastia dei Merovingi: Teodeberto I ( 504- 548 ) ; Sigeberto I ( 535 - 575 ) e di suo figlio Childeberto II ( 570 - 596 ).

E' in questo contesto " militare " di conquista che vedremo apparire la figura del soldato-santo Fedele. Per alcuni studiosi  un aiuto per poter decifrare da dove venisse l'evangelizzazione di un luogo o regione la si trova nella Dedicazione o Titolo della chiesa madre. Si si adotta tale metodo per Verscio non vi sono dubbi. Sia la chiesa antica che la costruzione settecentesca sono dedicate a San Fedele  Martire. Chi era San Fedele, un santo locale, non molto conosciuto a cui sono dedicate oltre la parrocchiale di Verscio altre poche chiese del nord Italia: ricordiamo Milano, Como, Poppi e Arbizzo di Cadegliano-Viconago.
 




Fig. 2 Martirio di San Fedele. Tela di G.F.A. Orelli del 1768 -Chiesa Parrocchiale


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